Photography is Black Light

Yuki Onna (雪女): la Signora della neve

Bellissima. Evanescente. Diafana.
Pelle di latte. Cuore nero.
Lunghi capelli e occhi oscuri d’abisso.
Labbra blu.
Lei è Yuki Onna.
Signora della neve, terribile demone del folklore giapponese, fantasma dalla straordinaria bellezza, vampiro desideroso di sangue.
Lei è lo spirito del forte vento d’inverno.
Lei è il più bel volto che la Morte possegga e che mai uomo possa guardare.
Una sola volta nella vita.
Prima di morire.
Lei è tutto questo e molto di più, perché Yuki Onna possiede anche qualcosa che la rende straordinariamente umana: la capacità di amare.

Durante le fredde notti invernali fluttua sulla neve, tra i boschi, senza lasciare tracce, con il suo kimono bianco, governando il vento, il ghiaccio e la neve. Forse spirito di qualcuno morto molto tempo prima tra le foreste innevate, seduce tutti coloro che incontra sul suo cammino, e che non possono resistere alla sua bellezza sovrannaturale. Una volta sedotti, ruba loro la vita congelandoli con il suo soffio di ghiaccio, o succhiando loro ogni goccia di sangue per poi farli scomparire nella neve.
Ma in una fredda notte d’inverno, durante una tempesta, s’innamora del giovane figlio di una delle sue vittime e gli risparmia la vita, a patto che lui non riveli mai a nessuno d’aver visto il suo viso. Il giovane accetta.
Molti anni dopo però, quel giovane, ormai adulto, confida alla moglie il suo segreto, senza sapere che sua moglie in realtà è proprio Yuki Onna, la Signora della neve.
Ancora una volta però lei, prima di scomparire fra le tenebre della foresta,  gli salverà la vita, nonostante la promessa infranta, per amore dei loro figli.
Luce e ombra in questo bellissimo fantasma illuminano a tratti la sua umanità, ed è questo che la rende così mortalmente affascinante.

Yuki Onna

Capitano a volte sortilegi, strane alchimie che permettono di creare qualcosa di magico, qualcosa di unico, nelle ore più brevi della notte, attraverso le trame stellate dell’etere.
E’ così che a volte, tutto accade.

Ringrazio l’artista Forest Rogers che mi ha permesso di rielaborare una sua opera piena d’incanto, “Yuki Onna”.

Special thanks to the artist Forest Rogers that allowed me to rework one of his artwork full of enchantment, “Yuki Onna”.

Katia Celestini

Copyright © 2015 Katia Celestini. Tutti i diritti riservati

Credits: Forest Rogers, “Yuki Onna”

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